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Il Compostaggio

Cosa è il COMPOSTAGGIO

Ogni anno in Italia si producono circa 32 milioni di tonnellate di rifiuti urbani: significa che ogni cittadino italiano produce in un anno 541 kg di rifiuti urbani, pari a 1,48 kg al giorno Il 35% dei rifiuti prodotti è costituito dalla frazione organica (scarti di cucina e sfalci di giardinaggio) ‡. Anche la frazione "verde" prodotta dalle amministrazioni comunali è in crescita.

Il compostaggio, o biostabilizzazione, è un processo biologico aerobico e controllato dall'uomo che porta alla produzione di una miscela di sostanze umificate (il compost) a partire da residui vegetali sia verdi che legnosi o anche animali mediante l'azione di batteri e funghi.

Questo processo consente di sottrarre la frazione organica dal normale flusso dei rifiuti, riducendo la formazione di biogas, miasmi e percolati in discarica e contribuendo alla riduzione dell’effetto serra mediante il “confinamento” del carbonio nel suolo. Attraverso la trasformazione della frazione organica in un ottimo fertilizzante, si contribuisce al miglioramento delle caratteristiche fisiche del terreno riducendo l’uso di concimi chimici e pesticidi.

I decompositori (batteri) intervengono producendo enzimi che intaccano la sostanza organica e la demoliscono: prima e in modo molto rapido nelle sostanze più facilmente utilizzabili (zuccheri, grassi e proteine), mentre molto più lenta è la decomposizione dei vegetali più resistenti quali la cellulosa e la lignina.

Alla fine del processo il compost, rispetto alla materia prima è stabile, maturo(non presenta fenomeni di fitotossicità), umificato, cioè dotata opportunamente di molecole umiche (humus) originatesi da reazioni di umificazione.

‡ fonte AMSA

I vantaggi del Compost

  • Migliora la struttura e la consistenza dei suoli sabbiosi.
  • Conferisce un colore scuro al terreno, facilitandone il riscaldamento.
  • Trattiene acqua in quantità molto superiore al suo peso, prevenendo l’essiccamento del terreno.
  • Aiuta a segregare elementi pericolosi, rendendoli indisponibili per l’assorbimento negli organismi.
  • Rende più soffici e facili da lavorare i terreni argillosi
  • Ha una funzione tampone, cioè si oppone alle variazioni di acidità
  • La sua lenta decomposizione libera composti minerali che verranno utilizzati dalle piante.
  • Contribuisce, combinandosi con le argille, alla formazione di una buona struttura del terreno

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